Negli ultimi anni il termine “nutrizionista” è diventato sempre più diffuso, soprattutto online. Lo troviamo nelle bio di Instagram, nei siti web e nelle pubblicità. Quello che forse non sai, è che “nutrizionista” non è un titolo professionale.

È semplicemente un aggettivo che indica chi si occupa di nutrizione. Per questo motivo, può essere affiancato a diverse figure sanitarie, dando origine a definizioni come:

  • biologo nutrizionista
  • medico nutrizionista (anche chiamato dietologo)
  • dietista nutrizionista

Capire questa distinzione è fondamentale per orientarsi e scegliere il professionista più adatto alle proprie esigenze.

Il dietista: lo specialista dell’alimentazione

Il dietista è la figura che, per formazione, si occupa esclusivamente di nutrizione.

Per diventarlo è necessario:

  • conseguire una laurea triennale in Dietistica, abilitante alla professione
  • durante il corso di laurea, si studiano materie specifiche su alimentazione e nutrizione per tutti e tre gli anni
  • e si svolgono 1500 ore di tirocinio presso ospedali e ASL
  • dopo il conseguimento della laurea e il superamento dell’esame di stato, si deve iscrivere all’Albo dei Dietisti nell’Ordine TSRM-PSTRP
  • puoi controllare l’iscrizione su albo.alboweb.net/registry/search

Dopo la laurea è possibile proseguire con una magistrale in Scienze della Nutrizione Umana, ma non è obbligatoria per lavorare.
Proprio perché la nutrizione è il suo ambito principale, il dietista spesso non sente nemmeno il bisogno di definirsi “nutrizionista”: lo è già, per definizione.

Il biologo: attenzione al percorso

Il biologo può elaborare piani alimentari, ma solo se:

  • è iscritto alla Sezione A dell’Albo dei Biologi
  • controlla l’iscrizione su fnob.it/servizi/elenco-iscritti (Deve risultare iscritto alla sezione A dell’Albo)
  • per iscriversi alla Sezione A, è necessario aver conseguito una laurea magistrale in uno dei percorsi previsti: Biologia, Biotecnologie agrarie, Biotecnologie industriali, Biotecnologie mediche veterinarie e farmaceutiche, Scienze della Nutrizione Umana, Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio

Qui entra quindi in gioco un aspetto importante: non tutti i biologi hanno una formazione specifica in nutrizione.

Ad esempio:

  • chi ha studiato Scienze della Nutrizione Umana ha una preparazione mirata
  • chi proviene da biotecnologie agrarie o industriali potrebbe non aver mai fatto tirocinio in ambito nutrizionale

Per questo è fondamentale controllare il curriculum: il titolo da solo non basta a garantire competenza nel campo alimentare.

Il medico: può farlo, ma non sempre è formato

Qualsiasi medico, dopo laurea ed esame di Stato, può prescrivere una dieta. Tuttavia, durante i 6 anni di Medicina, di nutrizione non si studia molto.

Per questo motivo, anche in questo caso vale la stessa regola dei biologi: verificare la specializzazione in Scienza dell’Alimentazione.

  • puoi controllare l’iscrizione dall’Ordine dei Medici e specializzazione su portale.fnomceo.it/cerca-prof

E tutti gli altri?

Se trovi titoli vaghi o creativi nelle bio social, nella maggior parte dei casi, non hanno valore legale.

  • Se sei ingegnere e hai fatto un corso di alimentazione → non puoi fare diete
  • Se sei influencer → non puoi dare consigli nutrizionali, soprattutto se personalizzati
  • Se sei laureato in Scienze Motorie → non puoi prescrivere piani alimentari

Non basta la passione, non conta il numero di follower…conta il reale percorso formativo.

Naturalmente, scegliere un professionista della nutrizione non è solo una questione di titolo, ma di formazione reale, esperienza, aggiornamento continuo, competenze ed empatia. E sì, è anche vero che esistono professionisti poco aggiornati o poco scrupolosi…anche tra chi ha i titoli.

Il primo passo, però, resta sempre lo stesso: sapere chi hai davanti.